Una vita da pendolare – Raduno dei Pendolari/Bloggers

 

Una cara amica mi parlava da tempo della sua vita da pendolare, ogni giorno su e giù dai treni, avanti e indietro sulle rotaie, tra ritardi e disservizi e ascelle puzzolenti o ragazzi-scimmia attaccati ai corrimano. Il tutto raccontato tramite un blog, con aneddoti e fotografie. Così quando ho saputo che si stava organizzando il 4° Raduno dei Pendolari Bloggers proprio a Napoli le ho detto che mi intrigava e che avrei potuto andare a fare due scatti con la reflex.

A prima mattina di un Sabato con lei e suo marito Sandro sono andato alla Metro per andare in Stazione Centrale a raccogliere (i comuni mortali si accolgono i pendolari si raccolgono!) i suoi amici provenienti da alcune città d’Italia. Naturalmente ci sono stati dei ritardi, fanno parte del corredo ufficiale del Pendolare, ma alla fine il gruppo di circa 15 persone si è avviato verso i luoghi del pellegrinaggio pendolare: le stazioni e i treni della Metro di Napoli!

Dopo poco li ho dirottati verso le bellezze della città. Scale e viuzze, vicoli e vicarielli, gente e negozi, ancora vicoletti, su attraverso il Largo Banchi Nuovi fino alla chiesa di Santa Chiara, splendida chiesa gotica. Un breve giro all’interno e poi siamo andati pochi metri più avanti nella chiesa detta del Gesù Nuovo (Trinità Maggiore), con il bellissimo interno barocco. Di nuovo in Santa Chiara per visitare il Chiostro delle Clarisse. Non ero preparato a fare da guida turistica però ho cercato di fare del mio meglio per dare il minimo di informazioni per rendere piacevole la passeggiata.

Percorrendo la via Benedetto Croce siamo arrivati a piazza San Domenico e di là alla Cappella Sansevero per vedere il Cristo Velato e le macchine anatomiche. Quindi via verso piazzetta Nilo e San Biagio dei Librai fino a San Gregorio Armeno con i suoi negozi di pastori e presepi. Breve sosta dove c’è il “matematico” Polone, con i suoi indovinelli, e ci siamo avviati per via dei Tribunali fino a piazza Bellini dove abbiamo pranzato alla pizzeria Bellini, ottima pizza condita da discussioni pendolar-fotografiche-culinarie-sociali. Poi piazza Dante, via Toledo, via Roma dove abbiamo incontrato i soliti artisti di strada che suonavano a largo Enrico Berlinguer. Ancora una sosta nella Galleria Umberto I, poi ci siamo diretti al Maschio
Angioino e da là al Castel dell’Ovo passando per piazza del Plebiscito. Fine del giro a sera ma non ci siamo fermati se non per dare modo a chi veniva
da fuori Napoli di cambiarsi e rinfrescarsi un istante e ci siamo diretti al Vomero per cenare in un pub.

Durante questa prima giornata oltre alle chiacchiere pendolanti si sentiva spesso, molto spesso, il click delle reflex, la mia non era la sola, ce n’erano altre 4, sembrava di essere in guerra con il crepitio delle mitragliatrici!

La mattina dopo appuntamento a piazza Vanvitelli per dirigerci a San Martino dove abbiamo visitato la fortezza di Sant’Elmo. Da lì giù per le scale della Pedamentina fino alla Pignasecca, dove iò “ventre di Napoli” accoglie gli stupiti bloggers e pendolari con la vivacità del mercato del pesce, negozi di mutande e calzini aperti anche se è Domenica, poi ancora verso via Roma dove abbiamo mangiato un ottimo “cuoppo” di fritture mare e monti. Poiché qualcuno doveva comprare delle cose a San Gregorio Armeno ci siamo diretti ancora una volta là.

Il 4° Raduno dei Pendolari Blogger si è concluso passando per la pasticceria Attanasio, ultima tappa a piazza Garibaldi. Un attimo di preoccupazione a causa dell’espressione della Napoli peggiore non ha turbato la bellezza di questa due giorni di girovagare per le strade di Napoli tra la gente di Napoli, una vera immersione nel tessuto sociale, topografico e sociale di una città dalle tante contraddizioni e bellezze.

Ora non resta che aspettare il prossimo Raduno, mi sento anche io partecipe di questo fenomeno sociale e virtuale, ma anche fisico ormai.
Ma dovrà passare un anno intero? Speriamo di no!

Marino De Falco

Lascia un commento