World Press Photo 2015: i vincitori

Arrivano da Amsterdam i nomi dei vincitori del più prestigioso premio di fotogiornalismo internazionale, e la foto dell’anno 2014 scelta tra 97.912 scattate da 5.692 fotografi di 131 diversi paesi, che purtroppo ne ha contate tante ‘manipolate’ e squalificate, è del danese Mads Nissen con uno scatto del progetto “Homophobia in Russia” realizzato per Scanpix.

La foto ritrae la dimensione intima di Jon (21 anni) e Alex (25), una coppia gay di San Pietroburgo, nella Russia che non sta lesinando alle minoranze sessuali odio e discriminazioni, legali e sociali, insieme a molestie e crimini violenti, perpetrati da gruppi religiosi e nazionalistici conservatori, con il bene placido di chi governa.

Jonathan Jacques Louis, 21, and Alexander Semyonov, 25.

Una fotografia esteticamente potente per Michele McNally, presidente della giuria direttore della fotografia e assistant managing editor del The New York Times, non ha esitato a definire

“un momento storico per l’immagine… la foto vincitrice deve essere estetica, per avere l’impatto e la potenzialità per diventare iconica. Questa foto è esteticamente potente e ha umanità”.

Le fotografie dei vincitori che trovate elencati tutti di seguito, e potete iniziare a sbirciare nella gallery corredata di credits, estendendo lo sguardo su minoranze segregate, infanzia segnata dagli abusi, lavoro disumano, l’Ebola in Sierra Leone, prospettive elevate, fughe disperate, nature morte nell’est dell’Ucraina..

Operation Mare Nostrum

Tra i 10 italiani premiati in diverse categorie, c’è il barcone della disperazione al largo delle coste libiche che fa rotta sulle coste italiane nello scatto di Massimo Sestini, vincitore del Secondo posto nella Categoria “General News” e la donna cadetto dell’Accademia Militare di Koninklijke, in Olanda, una delle più importanti d’Europa, fotografata da Paolo Verzone e vincitrice del terzo posto nella Categoria Ritratti (Servizio fotografico).

Cadet in the  Koninklijke Militaire Academie, Breda.

Ad essere premiata anche la foto di Andrea Rocchelli, tra i fondatori di Cesuralab, ucciso lo scorso maggio in Ucraina, mentre si trovava nell’area di Sloviansk, della regione di Donetsk.

Black Gold Hotel

Insieme a Fulvio Bugani, Turi Calafato, Giulio Di Sturco, Paolo Marchetti e Gianfranco Tripodo, ci sono anche i premi ricevuti da Contrasto con il Primo Premio, Daily Life, Storie di Michele Palazzi e il reportage sulla crisi della città industriale di Charleroi, in Belgio, realizzato da Giovanni Troilo dell’agenzia Luz Photo, vincitore del primo premio nella categoria “Contemporary Issues, Stories”.

Gianfranco_Tripodo_Contrasto-620x413

Durante la cerimonia di premiazione si terrà ad Amsterdam il 24 e 25 aprile 2015, il vincitore della foto dell’anno riceverà il premio di 10 mila euro, mentre 1.500 sono destinati ai primi classificati in ogni categoria.

L’atteso appuntamento con la mostra dei vincitori del World Press Photo 2015 partirà con il consueto tour itinerante in tutto il mondo, toccando circa 100 città di 45 paesi diversi, a partire da Amsterdam e facendo tappa come di consueto al Museo di Roma in Trastevere, dal 29 aprile al 22 maggio 2015, mentre a Contrasto spetta l’onere e l’onore di raccogliere tutto in un libro.

fonte: clickblog.it

World Press Photo

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