Glossario Fotografico

Sigle ed abbreviazioni

A: priorità di diaframma, in alcune es. Canon la sigla è AV.

Aberrazione Cromatica: è un difetto nella formazione dell’immagine dovuta al diverso valore di rifrazione delle diverse lunghezze d’onda che compongono la luce che passa attraverso il mezzo ottico ,si manifesta come un alone attorno all’oggetto osservato, rosso da una parte e blu dall’altra. Questo perché rosso e blu sono ai due estremi dello spettro della luce visibile, e sono quindi i colori per i quali la differenza di rifrazione è maggiore.

Aberrazione Sferica: un tipo di aberrazione ottica, portano alla formazione di una immagine distorta.

AF: “Autofocus”, messa a fuoco automatica.

Aliasing: effetto ottico a gradini (in gergo jaggies) che si manifesta nelle immagini digitali usando una risoluzione troppo bassa; l’immagine apparirà a quadretti anziché sfumata. Vedi anche: Anti-aliasing.

Anti-aliasing: Insieme di tecniche ed accorgimenti per ridurre l’effetto dell’Aliasing

Apertura: misura dell’apertura del diaframma di una lente, spesso espressa in f/stops.

APO: “Apocromatico”, obiettivo con correzione delle aberrazioni superiore.

APS-C: sensore con formato ridotto, meno della metà del FF. Fattore crop 1.6 per Canon, 1.5 per Nikon.

APS-H: sensore con formato ridotto, circa il 60% del FF. Fattore crop 1.3, solo Canon.

ASP: “Aspherical”, obiettivo con elemento asferico.

Av: priorità diaframma, in alcune es. Nikon la sigla è A.

BG: “Battery Grip”, impugnatura aggiuntiva con batterie supplementari, a volte “Motor Pack” sulle reflex analogiche (per avanzamento pellicola).

Bracketing: esposizione a forcella – Tecnica utilizzata per fare più fotografie della stessa scena usando esposizioni diverse. Con questa funzione si eseguono 3 o 5 scatti in sequenza:
lo scatto centrale viene eseguito seguendo le indicazioni dell’esposimetro, mentre gli altri risulteranno rispettivamente sottoesposti o sovraesposti.

Bokeh: termine che indica lo “sfocato” dell’obiettivo nelle aree fuori DOF. Riferito spesso alla qualità e morbidezza di questo.

CA: “Chromatic Aberration”, aberrazioni cromatiche, riferito a obiettivi/foto.

CCD: “Charge Couple Device” dispositivo elettronico che accumula carica in base alla luce assorbita, è alla base di molti sensori.

CMOS: “Complementary Metal Oxide Semiconductor”, tecnologia migliore e più recente del CCD, è alla base di molti sensori.

Coma: un tipo di aberrazione ottica.

Dati Exif: Exchangeable image file format è una specifica per il formato di file immagine utilizzato dalle fotocamere digitali. La specifica utilizza i formati esistenti JPEG, TIFF Rev. 6.0 e RIFF, con l’aggiunta di specifiche etichette (tag) di metadati.
Informazioni di date ed ora. Le fotocamere digitali registrano la date e l’orario corrente in questi metadati.
Impostazioni della fotocamera.
Queste includono informazioni statiche come il modello ed il produttore della fotocamera, ed informazioni varie per ciascuna immagine come l’orientamento, l’apertura, la velocità dello scatto, la lunghezza focale, il bilanciamento del bianco e le informazioni di velocità ISO impostate.
Descrizioni ed informazioni di copyright.

Distanza Iperfocale (o Iperfocale): distanza di messa a fuoco, con un dato diaframma e obiettivo, oltre la quale la DoF arriva a infinito.

Distorsione (a “barilotto” o a “cuscino”): distorsione, curvatura dell’immagine, dovuta all’imperfetta correzione dell’obiettivo. Maggiore nei grandangoli.

DNG: Digital Negative è un formato di memorizzazione di immagini recentemente introdotto dalla Adobe, che si propone di mettere ordine tra le decine di diversi formati RAW

DoF: “Depht of Field”, intervallo di distanze entro cui l’immagine appare a fuoco. Profondità di campo (IT).

EV: “Exposure Value”, valore di esposizione, valore di intensità luminosa a cui corrispondono coppie di tempi/diaframmi che forniscono la stessa luce.

F: “Fotoodiatore”, 1 Colui che disprezza la tecnica perché non capace di metterla in pratica. 2 colui che ama la fotografia solo quando gli dicono che è bravo. 3 Colui che spende tanto danaro in attrezzature, con la consapevolezza che a fare la bella foto sia solo il possedere una fotocamera di qualità e obiettivi costosi. 4 coloro che si iscrivono a portali di fotografia e si incazzano di brutto quando sotto una loro foto viene fatta una piccolissima e minima critica, dopo 199 elogi e mezzo

FF: “Full Frame”, riferito a sensori (CCD e CMOS), dimensione pari al fotogramma 35mm, fattore crop 1x.

Filtro AA: “AntiAliasing”, filtro posto davanti al sensore per ridurre l’aliasing. Evita l’effetto moiré, ma riduce la nitidezza.

Filtro lowpass: vedi filtro AA (AntiAliasing) Bayer – sensore con disposizione a mosaico dei pixel dei canali RGB (il verde ha il doppio dei pixel di R e B) schema dei comuni sensori.

Fisheye – “occhio di pesce”: obiettivo con angolo di campo estremamente ampio, spesso 180°. Presenta una fortissima distorsione.

Foveon X3: nuovo tipo di sensore CMOS formato da 3 strati sovrapposti di pixel, ognuno dei quali assorbe luce per un canale RGB.

Fps: “Frame per second”, fotogrammi al secondo, numero di foto scattate in modalità scatto rapido.

FTM: “Full Time Manual focus”, messa a fuoco manuale continua su obiettivi ultrasonici.

Gauss: schema ottico simmetrico usato per obiettivi superluminosi, spesso normali o medio tele.

Grandangolo – “Wide” o anche “Ultrawide”: obiettivo con prospettiva molto più ampia del “normale”. Per il formato 35mm, sotto i 35mm.

HDR: High Dynamic Range, è una tecnica utilizzata in fotografia per consentire che i calcoli di illuminazione possano essere fatti in uno spazio più ampio (un high range appunto).

IF: “Internal Focus”, messa a fuoco su lenti interne, la lunghezza dell’obiettivo non cambia.

Iride: il tipico diaframma a lamelle, usato in fotografia.

ISO: detta anche ASA, misura della sensibilità alla luce della pellicola o del sensore. Spesso il valore base è 100 ISO.

JPEG: acronimo di Joint Photographic Experts Group, un comitato ISO/CCITT che ha definito il primo standard internazionale di compressione per immagini a tono continuo, sia a livelli di grigio che a colori. È un formato aperto e ad implementazione gratuita.

Live view: modalità che permette di vedere l’anteprima dell’immagine in tempo reale sullo schermo LCD delle reflex.

M: modalità manuale.

Macro: obiettivo con messa a fuoco ravvicinata, spesso con lenti flottanti. Raggiunge alti livelli di ingrandimento, speso 1:1.

Maf : Messa a Fuoco.

MF: “Manual Focus”, messa a fuoco manuale.

MFD: “Minimum Focus Distance”, distanza di messa a fuoco minima.

MTF: “Modulation Transfer Function”, è un sistema di misurazione della nitidezza e contrasto delle lenti. Molti test sono basati su MTF.

Normale o Standard: obiettivo con prospettiva simile alla visione umana. Per il formato 35mm, è tradizionalmente il 50mm.

P: modalità Program, disponibile su alcune macchine. Semi automatica.

PP: Post Produzione non è solo fotoritocco atto a stravolgere, ma elaborazione atta a riportare l’immagine il più vicino possibile alla realtà o anche il più vicino possibile ai nostri gusti di creatore.

Pancake: obiettivi fissi ultracompatti con design semplice e a poche lenti, spesso intorno ai 40-50mm.

PC: “Perspective Control”, obiettivo decentrabile per controllo prospettico. Come TS.

Pdc: Profondità di Campo (ovvero la zona a fuoco).vedi DoF

Prime: obiettivo fisso.

Purple Fringing: alone spesso viola nelle transizioni ad alto contrasto di una foto. Spesso collegato all’aberrazione cromatica.

RAW: (in inglese grezzo) consiste in un particolare metodo di memorizzazione dei dati descrittori di un’immagine. Viene usata per non avere perdite di qualità della registrazione su un qualsiasi supporto di memoria, rispetto ai segnali catturati dal sensore e successivamente composti per interpolazione dal processore d’immagine della fotocamera nelle sue tre componenti fondamentali RGB (Red, Green, Blue).

RF: “Range Finder”, macchine a telemetro, sistema di messa a fuoco manuale. Non fanno uso di specchio come le SLR.

RF: “Rear Focus” messa a fuoco su gruppo posteriore, la lunghezza dell’obiettivo non cambia.

RR: rapporto di riproduzione.

S: priorità di tempi, in alcune es. Canon la sigla è TV.

SLR: “Single Lens Reflex”, reflex a obiettivo singolo, ovvero le fotocamere con specchio per visualizzare l’inquadratura attraverso la lente.

Split Prism: “Prisma spezzato”, letteralmente, si riferisce a schermi di messa a fuoco che fanno uso di prismi (stigmometro). Usato sulle reflex manuali.
Stigmometro – vedi Split Prism.

Stop: intervallo tra due diaframmi o due tempi, l’uno doppio dell’altro per quantità di luce immessa. es: f/1.4 – f/2 = 1 stop oppure 1/50 – 1/100 = 1 stop.

TA: tutta apertura, riferito a obiettivi.

Tele: Teleobiettivo. Obiettivo con focale maggiore della normale. Per il formato 35mm, oltre i 70mm.

TIFF: Tagged Image File Format è un formato immagine di tipo raster sviluppato da Aldus e piuttosto diffuso. Le specifiche del formato erano di proprietà della Aldus, in seguito assorbita dalla Adobe. Ad oggi, TIFF è un marchio registrato dalla Aldus, ma detenuto dalla Adobe.
Tiraggio: distanza tra piano pellicola (o sensore) e l’innesto dell’obiettivo. Diverso a seconda dei vari standard.

TS: “Tilt Shift”, obiettivo inclinabile e decentrabile per controllo prospettico e piano focale. Come PC.

TTL: “Through The Lens”, letteralmente “attraverso la lente”, sistema di misurazione della luce delle fotocamere Reflex.

Tv: priorità dei tempi, in alcune es. Nikon la sigla è S.
Vignettatura, Vignetting: diminuzione luminosità agli angoli della foto, dipende da molti fattori.

WS: “Weather Sealed”, macchina o obiettivo tropicalizzato.

Zoom: possibilità di variare la lunghezza focale di un obiettivo.

Posted in:

Lascia un commento